Un’immersione in un mondo altro con altri corpi, la fascinazione del diverso per essere più completamente se stessi, lo stupore del cambiamento e l’immobilità dell’attesa.
Il corpo di Francesca ha costruito con sapienza e spregiudicatezza una traccia per farci entrare in un universo parallelo. Un gioco coreografico e teatrale di cosmica energia.
Solo un gioco di specchi ci ricorda la nostra goffa umanità. Grazie Francesca.
Grazie anche per il generoso e liberatorio workshop dedicatoci il giorno prima.
Per un paio d’ore hai scompigliato con simpatia ed autorevolezza le nostre umane posture, ci hai coreografato e condotti al limite, un limite in-superabile. Hai lavorato con noi e per noi.
Mi hai regalato una consapevolezza e momenti di puro divertimento. Hai aumentato la nostra empatia e fiducia reciproca. Incontrarti è stato un “selvaggio” privilegio. Grazie.
Patrizia Duso
