La danzatrice ha catturato la mia attenzione per tutto il tempo e la disposizione del pubblico seduto in semicerchio mi ha aiutato ad apprezzare tutti i livelli dell’esibizione. Mi ha impressionato, oltre alla stupefacente potenza e originalità dei movimenti, anche la costante ricerca di un equilibrio tra forze interne ed esterne.
Ho apprezzato la vena ironica della seconda parte e l’uso intelligente e creativo dello spazio.
L’empatia creatisi con il pubblico era tangibile, un’esibizione e una coreografia indimenticabili.
Patrizia D’Uso
