Tra movimento e obiettivi

Chiara è l’ironia che ha la capacità di far scappare prima una risata, poi una riflessione. Il debutto di C&C Company colma una mia grande curiosità rispetto allo sviluppo dello spettacolo di cui avevo visto un’anteprima.

Tante sono le immagini che erano rimaste impresse nella mia memoria e che ritrovo ora, approfondite o rinnovate, tante le azioni inaspettate. Ciò che coglie il mio interesse é, a livello fisico, la capacità del corpo di “stare” in una condizione e, senza evadere, spingersi ed evolvere in qualcosa di nuovo.

L’incontro con l’artista dopo lo spettacolo dà tanti spunti e chiama a riflettere su più temi e questioni attuali. In particolare però mi spinge a pormi alcune domande sui miei gusti personali e su come sia, dal mio punto di vista, non necessario fare dei confronti o banalizzare altri approcci al movimento che hanno obiettivi differenti. Riflettere su questo chiarifica in me, con un forte segnale emotivo, ciò che mi appassiona di più, pur ragionando sull’importanza di accogliere spettacoli che su livelli differenti possono darci qualcosa e farci crescere.

Lucrezia Gabrieli