Strappi

Punk. Kill me please è un concentrato di situazioni dirompenti, provocazioni, cambi di scena, strappi, generati semplicemente da due donne, due coperte, due pennarelli neri e rotoli di scotch carta, che diventa strumento per aggregare elementi, vincolare i corpi, tessere relazioni, evidenziare forme, definire lo spazio, scandire la danza.

È uno spettacolo senza confini e definizioni, che si divincola per non farsi afferrare… che lascia addosso la voglia di affermare con lo stesso coraggio, energia e ironia la propria originalità.

Giulia Andreotti