Sospeso, psichedelico, stupefacente…
Il coordinarsi tra le due ballerine era quasi una risposta allo stesso movimento, un continuum dello stesso respiro, una parte dello stesso percorso e la sensazione che ci fossero molte più connessioni di quelle che vedevo…
Insolito il brano classico elaborato elettronicamente… quasi ad evidenziare la trasformazione a cui continuamente parti della nostra vita, anche le più “classiche” ed ancorate, sono esposte.
Le luci e i colori dello sfondo hanno dato un ulteriore movimento alla scena, il movimento dell’aria prendeva forma nel cambiamento di colore e di luminosità: c’era attesa nell’aria, un’attesa leggere e gioiosa, immersa nei colori, nelle luci, nei movimenti … la ricerca di una chiave di svolta.
Ed ecco che finalmente le traiettorie si intersecano, gli sguardi si incrociano e finalmente… la vicinanza.
Lucia Graser
