Ho visto un sorriso.
E’ una cosa che mi colpisce sempre; l’interprete – una volta superato lo smarrimento di trovarsi in un ambiente ignoto e forse ostile – si “arma” di un paio di scarpe e sprigiona una nuova vitalità.
E danzando, appunto, sorride.
Nei lavori che indagano la contemporaneità stiamo vedendo tanta angoscia, tanta solitudine , tanta durezza; ogni spiraglio di ottimismo è pertanto più che ben accetto.
Letizia Tonello
