Solitudine

Ieri sera a Schio guardando Miriam Cinieri danzare divertendosi e trasmettendomi questo divertimento, specialmente nell’ultima parte, che io , in modo improprio, chiamo “danza con gli anfibi “, mi ha messo la voglia di salire sul palco e di ” muovermi  ”
con lei e quindi muovevo i piedi andando a ritmo.
Ho trovato molto consono il commento sonoro e nelle pause di silenzio Miriam, danzando, comunicava la sua ” corporeità musicale “.
Ringrazio inoltre il coreografo e danzatore Aristide Rontini per le puntuali spiegazioni sul lavoro con la disabilità che mi hanno ricordato subito la “master class ” con Daryl Beeton artista e performer inglese che opera nello stesso ambito, a cui ho partecipato.

Antonio Fontana