Sfumature emotive

Superfame di Anna Altobello

Non si placa la superfame di Anna . E io mi sento un po’ a disagio, perché a mia volta guardandola non trovo pace, non mi rassereno. E quando il ritmo si fa incalzante e l’energia cresce, attendo come un lieto fine che non arriva. Mi sento – se non delusa – insoddisfatta. Sento la voragine della superfame e penso che quindi questo lavoro mi ha scomodamente toccato .

 

Bourgeois- Z di Jadd Tank

Il danzatore dà le spalle al sipario, che si apre rivelando un insolito punto di vista, la platea rossa e deserta.

Ma il pubblico è sul palco ed è insieme a lui ; il contenitore diventa scenografia e lo spettatore un “soggetto” di scena . Jadd Tank racconta con ironia e potenza la propria visione del nostro tempo, fra mode, paure, speranza e dramma.

 

55 di Radouan Mriziga

Radouan Mriziga misura lo spazio con il suo corpo, strumento duttile e precisissimo. Il suo lavoro è fatto di ricerca , studio, concentrazione e spiritualità. L’opera che prende forma davanti ai miei occhi è articolata e perfetta. Al termine dello spettacolo un bambino biondo, che ha assistito partecipe e coinvolto, tende a Radouan un rotolo di nastro adesivo “avanzato”; Radouan , fino a quel momento tanto serio da incutere soggezione, gli sorride e dice “It’s for you” . Come a dire “crea il tuo disegno, usa la tua luminosa curiosità e libera la tua arte”.

Letizia Tonello