Ho apprezzato la fisicità dei due interpreti e il lasciato della danzatrice, tecnicamente impeccabile. Ammetto purtroppo che il tema non era il mio: l’uomo come carnefice e la donna bambola pupazzo da usare a piacimento… in qualsiasi relazione, per quanto sbilanciata e patologica, si è pur sempre in due. Non che volessi il lieto fine, ma forse nemmeno questo dualismo netto tra buoni e cattivi.
Nadia Acco
