C’era sabbia tra le mani, come pietra ruvida raschiava la pelle per lasciarmi ricordi e gocce di dolore.
I pantaloni sgualciti sapevano di polvere, come lo scorrere del tempo.
Come mani che scuotevano e mescolavano l’aria. Odore di fumo, sudore e nostalgia.
Dita lunghe mi toccavano il volto, si infilavano come lame nel mio cuore.

Manuela Fasan
