Divertente e provocatorio questo spettacolo. Forza, energia, coraggio, sentimento… voglia di stupire e di rimettere tutto in discussione… un urlo di protesta, un manifesto di determinazione, appartenenza al femminile …
Ma quando inizia lo spettacolo? Fino a dove si estende la scena? Parole, poesia o no-sense?
Sacro e profano si alternano… corpi nudi e coperti… simboli tribali e bellezza… sintonia, armonia, intesa…
Chi è lo spettatore e chi sta danzando? Chi coinvolge e chi vuole essere coinvolto?
Voglia di ribellione e protesta, con un tuffo nel passato, ma così attuale in questo presente!
Lucia Graser
