
Davide Valrosso, Biografia di un corpo
«Tutti i corpi possibili … per questo ho cercato di nascondere il viso …». Queste parole di Davide Valrosso hanno confermato la mia intuizione e cioè che fosse in uno stato super-cosciente durante il tempo, dilatato e brevissimo come un lampo, in cui ha danzato per noi.
Luce che vela e nasconde e buio che rivela a noi stessi il nostro rapporto con il corpo, nostro?
Valentina Dal Mas, Figli del Big Bang
Valentina mi ha sorpresa, mi ha fatto ridere e piangere. Un grande coraggio nell’utilizzare canzoni note, “Dies ira”, gesti mimici e suoni semplici che ricordano i giochi dei bambini quando si inventano un codice segreto per non farsi capire dagli adulti. Il materiale viene filtrato da una grande presenza scenica ed i gesti significano ed alludono, offrono letture contemporanee ed inquietanti. Bella l’immagine del cerchio, un altrove di convivenza possibile.
Livia Marin
