Parole al cieco narcisista.
Spalanca la tua anima come le dita dei piedi del “giovane uomo”, radici dell’albero più antico che prendono il volo per respirare l’essere.
Senti la sua pelle, il suo odore. Guarda la sua trasparenza e se puoi, mima la sua dolce danza.

Gabriela Rodriguez Cometta
