Mi pensi ma non mi cerchi

Il lavoro di Nicolas Grimaldi Capitello è tanto intimo e personale da toccare ognuno di noi in sala. È un percorso onesto e coraggioso, supportato da una qualità di movimento dei protagonisti davvero funzionale al racconto.

Ci sono molte (perdute) famiglie  riconoscibili, molti momenti della vita, grande fame d’amore.

Mi pensi ma non mi cerchi

mi pensi ma non mi cerchi

mi pensi ma non mi cerchi

Pensare e cercare sono cose diverse, dice il figlio al padre . La madre, ieraticamente inginocchiata, li osserva muta.

Letizia Tonello