Per tutto lo spettacolo mi son chiesta da dove prendesse spunto la serie di movimenti apparentemente impacciati e legati dell’interprete. L’intervista con il coraggioso coreografo ha poi chiarito il lavoro nato anche nei centri sociali e a contatto con realtà difficili. L’interprete, caricandoli di tensione ed energia, ce li ha restituiti trasmettendoci la voglia di crescere e di diventare altro degli adolescenti.
Patrizia Duso
