Da principio mi è arrivato il quadrante
colorato, poi le lancette.
Le gambe ticchettano un tempo
allegro ma non troppo.
Un minuto sul mai, uno sul sempre.
Ho cercato il meccanismo di ricarica
e ho trovato un cuore a molla, indaffarato
a caricare indifferentemente
le ore più strane.
Ma il tempo ha preso il volo.
Le braccia sbandierano segnali
sulla pista di decollo.
L’orologio non sa quanto ne resti e si sbilancia.
Tu invece che fai?
Monica Carli
