Giovane donna, chi sei? Cosa cerchi?
Danzi in un percorso affannoso, sei smarrita, vivi nell’ombra alla ricerca della tua identità, poi, stramazzi al suolo sfinita. È notte, quel buio, quell’incertezza di vivere, si rischiara… miracolo torni a sognare, a gioire, a progettare nuovi obiettivi grazie alla tua, personale creatività.
Il ciclo vitale coreografato da Aristide Rontini: nulla è casuale, le coincidenze appartengono al disegno del destino, dobbiamo coglierle e agire con il sorriso: stringi le illusioni, la fantasia, la curiosità per reinventarti in una nuova esistenza a prescindere dall’età.
Il sorriso smagliante della protagonista, ha risvegliato come nel suo intento, leggerezza e fede nel futuro.
Carmen Pietroluongo
