Ho talmente amato questo dono sotto forma di performance che scriverò una lettera di ringraziamento.
Carissimi Daria e Francesco, vi ringrazio di cuore per aver distillato attraverso i vostri bellissimi corpi presenti la necessità di un alleato/alleata che ci dia il coraggio di uscire da noi stessi, per ritrovarci.
Chi trova chi? Nella filosofia indiana esiste il corpo fisico, ma anche quello sottile e quello causale. Gli ultimi due fluttuano, nella mia immaginazione, alla ricerca dell’amato/a ed anelano all’unità del percorso anche dopo la vicenda temporale attuale.
Mentre guardavo i miei sensi erano all’erta, vigili, l’attenzione come sospesa, impersonale.
La canzone mi fa ritornare sulla terra, si sentono odori e consistenze di abiti e muscoli, sguardi e carezze. La terza parte per me è stato veramente un regalo, una condivisione che non riesco a commentare, ma solo a ricordare.
“Corre senza guinzaglio la poesia.
Nessuno si azzardi a dire: è mia.”
Franco Marcoaldi, TUTTO QUI,(pag.23), Einaudi 2017
Livia Marin
