Giovane notturno mi ha trasmesso un senso di liberazione e serenità.
Sono uscita con il sorriso.
L’ho sentito vicino al periodo che sto affrontando in questa fase della mia vita in cui si alternano momenti di rigidità a momenti più fluidi. Momenti in cui ho bisogno di leggerezza, altri in cui sento la necessità di porre serietà in quello che faccio.
Mi sono rivista nella figura della danzatrice, nella sua ricerca di quel qualcosa che non si sa bene cosa sia, ma si sente il bisogno di ricercare.
La parte delle linee rette – spezzate mi ha ricordato a tratti l’immagine di un grammofono, accentuata dall’accompagnamento stridente delle tracce musicali.
Mariabeatrice Farinello
