I colori dell’energia

Inizia il viaggio: la destinazione è inquietante, le condizioni meteo sono variabili e le coordinate spaziali sono indicate da un danzatore “parlante”. Arriva il vento che imprime ai corpi linee, direzioni che diventano vortici che si dissolvono rapidamente con la fluidità di nastri di seta.  Il vento, cioè la musica, invita a lasciare gli ormeggi ed il porto sicuro per abbandonarsi.  al suo abbraccio volubile.

L’ immersione nei colori caldi che inondano il palcoscenico è un cocktail energetico la cui azione è resa più alcolica dal ritmo pulsante; una forza magnetica rende difficile rimanere fermi ! Il “SOLO” riporta all’interno di sé e provoca una sottile angoscia che fa da contrappunto al caos.
Rimane la bellezza dell’ esser qui con i sensi risvegliati dai colori dell’energia , incuranti della forma, storditi dalla fusione tra movimento e musica.

Felicia La Spisa