Un’impresa difficile e provocatoria, che esce da ogni canone di estetica e sconfina in due personalità che si dissociano con forza da ogni schema; due cattive ragazze, due corpi così diversi e ambigui, e per questo così interessanti.
Emerge, senza filtri, una forza e una determinazione che le rende complici delle stesse trasgressioni, quelle che ogni giorno cerchiamo di seppellire e di nascondere, e che invece loro esprimono attraverso una ribellione profonda, che distrugge e poi ricostruisce, dissacranti e spregiudicate, senza limiti e regole.
Mi sarei unita a quella furia incontenibile, a quel mare in tempesta così imprevedibile e accattivante.
Ma all’improvviso, ho compreso che la meta non era poi così invisibile e lontana, che ogni rivoluzione ha i suoi tempi e la sua storia, e oggi, è il tempo di non agitare, di non colpire, di non distruggere, di mostrare la nostra forza e disobbedienza con sguardi di gentilezza e di bellezza, senza avere paura di trasgredire.
Lucia Parisi
