“Danza come liberazione : oltre il buio la luce”
Sono ad un bivio.
È notte nel bosco e sono inquieta.
Fruscio di ali: civette o barbagianni?
Lunghe orme si deformano… streghe?
Solo la luce di un mozzicone di candela minacciato dal vento.
Impossibile tornare indietro: buio!
Due cartelli i a destra Morte, a sinistra Danza.
MI GIRA LA TESTA E SONO CONFUSA.
E SE FOSSE UN INGANNO?
NON POSSO SCEGLIERE TRA DANZARE O MORIRE.
Mi sono svegliata, era solo un brutto sogno.
Generato dal ” Il Simposio del silenzio”.
Confusione, inquietudine timore per il proprio futuro di coreografa.
Come non pensare a Jung. Dare luce alla propria parte OMBRA!
Grazie Lucrezia per il coraggio e. La sensibilità che mi è arrivata sconfiggendo il Buio

