Cuneo e martello, luce
La roccia custodisce una creatura mai vista
Il cuneo si insinua, la roccia si apre, entriamo il salone
Due ali si schiudono, il segreto è svelato
È qui la forma mai vista, ha viaggiato
Le braccia intrecciate, le gambe allacciate
Due teste, due tronchi, i suoni nell’aria
Si offre, si fa concrezione, lo spazio la accoglie
Gli occhi si allargano e gli applausi e i sorrisi
Pamela Tessari
