Crossover, una performance che straripa di potenza e vigore impressionanti.
Due protagonisti assoggettati dalle intense vibrazioni.
Il loro corpo è lo strumento musicale del violoncello. L’inizio un gioco lento di luci ed ombre, il finale un’esplosione di energia che mi incute quasi malessere per la fatica dei movimenti convulsi. Il disagio del caos quotidiano, che viviamo in modo inesorabile, rappresentati con vero talento. Grazie!
Carmen Pietroluongo
