La parola chiave è CONTRASTO.
Accademia Olimpica/uomo che dorme su due sedie di un bar
Prima immagine Sguardi/occhi che sfuggono (i miei)Seconda sensazione: ma si alzerà da quelle sedie? Corpo forte, muscoloso e pronto a movimenti energici/mani sottili da pianista con movenze sinuose e delicate. Terza visione. Alla fine ero catturata dalla capacità del danzatore di portare nel suo movimento la curiosità verso le persone e l’ambiente, il gioco con gli sguardi e l’ironia del mangiare il lecca-lecca. La fine dello spettacolo mi ha commossa nel profondo. INCONTRARE altri esseri umani così come ha fatto Mounir. Tutto qui … è moltissimo.
Livia Marin
