Eccomi qui pronta a iniziare…quanti siamo ..ci staremo tutti? Ci andremo addosso? Lotteremo per il “nostro” spazio?
Ognuno piano piano prende confidenza con il luogo, con “ Magica Silvia” e con gli altri umani presenti e un po’ alla volta un incredibile flusso di energia e divertimento inizia a veicolare tra di noi.
Vedo gioghi di ansia e stanchezza staccarsi dalle spalle di tutti e volare fuori dalla porta, timidezze sgretolarsi e malumori dissolversi.
Al contrario del bimbo del Sesto Senso che “vede la gente morta”, io “vedo la gente viva”.
Si ride di cuore, si dettano regole e si infrangono le stesse nel rispetto di tutti, si crea un linguaggio comune e quando una cosa comincia a sembrarmi “seria” incontro l’ultrasguardo di Silvia e cambio punto di vista.
Le ore volano veloci e con esse volano le inibizioni, i complessi e gli abiti, ma non in un inutile sabba di autocelebrazione di sé stessi, bensì in un processo creativo collettivo e profondo.
La preoccupazione iniziale non c’è più, anzi , incredibilmente, se qualcuno è assente mi manca, come se il suo apporto e la sua individualità fossero preziosi per me.
Mi sento in contatto con questi magnifici sconosciuti.
Non mi sento né vecchia, né brutta, né grassa. Mi sento pronta #oggièilmiogiorno
Letizia Tonello
