Aracnìdico

L’haiku si riferisce al momento particolare in cui l’artista era seduta sulla sedia, con la mano che le passava dietro la schiena e si appoggiava alla spalliera. Siccome il braccio non si vedeva, la mano sembrava quasi essere un corpo a sé e dava l’impressione di essere ingrandita in proporzione al resto del corpo. Il movimento era abbastanza inquietante, anche perché le dita erano l’unica parte del corpo a muoversi. Ho usato di proposito una parola sola, piuttosto lunga ma sdrucciola, nel primo verso:

Aracnìdico

Movimento delle dita

Inquiete su un bordo in salita

Manuela Dal Castello