Abbiamo chiesto agli Spettatori Danzanti di scrivere subito dopo la visione di Anonima di Cecilia Ventriglia, tre parole “a caldo” sullo spettacolo.
Ecco le parole suscitate da Anonima:
Immanenza, colluttazione, imitazione (Paolo De Paoli)
Scontro, scomposti, fragilità (Livia Marin)
Violenza, dipendenza, rassegnazione (Francesca Battaglia)
Silenzio, imitazione, distacco (Letizia Tonello)
Indifendibile, piedi, tenerezza (affidarsi – abbandono) (Cristina Guarnieri)
Sguardo, presenza, tempo (Gabriela Rodriguez Cometta)
Assurdità, Cupo, Terrore (Sofia Gattazzo)
Sospensione, lotta, cura (Manuela Fasan)
Fragile essere animato (Giulia Andreotti)
Impegno, non danza difficile (Roberta Matteazzi)
Fragile, pezzi, immediatezza (Francesca Contrino)
