Siamo esseri sensoriali. Conosciamo il mondo attraverso i cinque sensi. Siamo -anche- animali fisici e istintivi e, a volte, lasciando in silenzio la mente, possiamo scoprire nuovi modi di vivere l’esperienza teatrale.
Lo spunto, oggi, è questo: si può raccontare uno spettacolo solo attraverso un senso? E quale senso ha dialogato di più in noi con ciò che è avvenuto sul palcoscenico?
Con gli Spettatori Danzanti siamo partiti da questa domanda per riflettere sui primi due spettacoli di Danza In Rete OFF: “Hybrid” di Tiziana Bolfe Briaschi e “Good Lack” di Francesca Foscarini, andati in scena il 10 e il 12 marzo sul palco del Teatro Civico di Schio.
Tatto-contatto di Francesca Roviaro
Ho ascoltato la danza di Letizia Tonello
Sguardi e assenza di Cristina Battolla
Silenzi e fruscii di Lucia Parisi
Udito e vista di Livia Marin
Passi-apparizioni di Marta Zocca
Suoni di Roberto de Biasio
Ricerca di Caterina Romano
