Questo è il blog del Festival Danza In Rete, uno spazio dedicato a 12 spettatori che hanno scelto di osservare e vivere il festival da un punto di vista privilegiato. Ogni articolo del blog è dedicato a uno o più spettacoli e, partendo da uno spunto, raccoglie i loro punti di vista su ciò che hanno visto in scena. Il primo, che potete leggere di seguito, raccoglie i contributi con cui si sono candidati come spettatori danzanti.
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Si comincia da noi. Dalle nostre esperienze, dalle nostre emozioni, dai nostri passi – di danza e di vita. Si comincia da quello che siamo e da quello che sentiamo.
Se siamo qui significa che, almeno una volta nella vita, la danza ci ha parlato, ci ha attratto, ci ha smosso. Siamo partiti da questi momenti significativi, da questi frammenti di memoria sensoriale o emotiva, dagli istanti in cui la danza ci ha fatto percepire noi stessi, il nostro corpo o il mondo attorno a noi in modo diverso. Comunque questo diverso lo si possa intendere, percepire, raccontare.
Abbiamo condiviso questi attimi, prima noi, tra di noi. E ora qui, in questo blog che d’ora in poi segnerà il tempo e lo spazio del nostro sguardo sugli spettacoli del Festival Danza In Rete. Perché l’eco di ciò che vediamo a teatro risuoni anche nel nostro e nel vostro mondo.
Silvia Ferrari
La bolla di Francesca Roviaro
Un mondo a parte di Roberto De Biasio
Riprendere senso dal corpo di Livia Marin
Spettatrice di Letizia Tonello
La danza dentro di Cristina Battolla
Lavorare di cuore di Francesca Basso
Vita di Linda Bertoldo
Quando danzo sono felice di Lucia Parisi
Echi di Marta Zocca
Trasformazione di Caterina Romano
La danza fa bene alla salute di Teresa F.
Natura di Felicia La Spisa
