Anna Altobello

Pensando al percorso SPETTATORI DANZANTI, vorrei esserci PER:

• Tenere attivo uno sguardo sui linguaggi del contemporaneo.
• Approfondire un mio vocabolario e metterlo in gioco con sguardi diversi.
• Fare dello sguardo un’esperienza intera.
• Sentire comunità e dialogare intorno alla danza.
• Affinare una lettura critica degli spettacoli.
• Alimentare il mio percorso di ricerca.
• Proseguire un dialogo con Chiara Bortoli e il Collettivo Jennifer rosa.
• Assistere a ciò che mi è o non mi è vicino. E trovarne comunque elementi di senso.
• Danzare anche stando seduta.
• Vestirmi elegante alle serate.
• Muoversi in uno spazio vuoto di visione, ricettivo, libero da condizionamenti.
• Stare nel tempo di ciò che accade tra la scena e lo spettatore.
• “Domandare alla noia”.
• Allenare “la non aspettativa”.
• Riflettere ancora su “corporeità” e “coreografia” e “presenza”.
• Lasciar fare alla magia, all’immaginazione, allo stupore.
• Farmi attraversare da altre intuizioni.
• Fare pace con il mio processo creativo e la forma (o almeno tentare).